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L’arnica e l’artiglio del diavolo sono due piante molto note nella medicina naturale.
In linea generale sono rimedi utilizzati in caso di dolori articolari, muscolari, cervicale, mal di schiena e molte altre problematiche.
Nonostante le loro similitudini, ci sono alcune differenze da evidenziare.
Hanno in comune l’azione antinfiammatoria, che seppure a differenti livelli, caratterizza entrambi questi rimedi naturali.
Presentano anche un più o meno intenso effetto analgesico, che li rende utili per il trattamento del dolore.
Ma vediamo nello specifico le proprietà benefiche di questi due rimedi naturali. Mettiamole a confronto in modo da capire quando scegliere l’una piuttosto che l’altra.
L'Artiglio del diavolo è una pianta erbacea perenne originaria dell'Africa meridionale e orientale, le sue radici, essiccate, sono utilizzate per la preparazione di prodotti erboristici e fitoterapici.
I suoi principali componenti sono gli iridoidi (concentrazione compresa tra lo 0,5 e il 3%), i fitosteroli, i flavonoidi, gli acidi fenoli, i triterpeni e i diterpeni.
L’artiglio del diavolo è indicato per chi soffre di dolori muscolari e articolari.
L’arnica è una pianta appartenente alla famiglia delle Ateraceae, ed è l’unico esemplare a far parte del sottogruppo noto come Arnicinae. Si tratta di una specie spermatofita, la cui varietà più nota è senza dubbio l’arnica montana.
L’arnica presenta al suo interno flavonoidi, tannini e sostanze amare note come lattoni sesquiterpeni (ad esempio l’elenalina).
L'arnica è disponibile in commercio sottoforma di:
Arnica Pomata: Coadiuvante nel riassorbimento di ecchimosi, edemi ed ematomi, e contro dolori infiammatori, traumi e distorsioni.
Arnica Gel: Indicato per contusioni e affaticamento muscolare.
Arnica Crema effetto termico: Offre una sensazione di calore sulla pelle in caso di disagi muscolari e articolari.
Importante è non utilizzare l’arnica su ulcere o ferite aperte, poiché potrebbe causare irritazioni.
Sia l’Arnica che l’Artiglio del Diavolo sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Tuttavia, ci sono alcune differenze chiave tra le due.
L’Arnica è più comunemente utilizzata per il trattamento topico di contusioni e gonfiori quindi particolarmente utile in caso di traumi, a differenza dell’Artiglio del Diavolo che è spesso utilizzato per il trattamento interno di condizioni come l’artrite e la gotta, quindi in caso di infiammazioni e problematiche croniche, ma non traumatiche.
Inoltre, l’Arnica ha proprietà antimicrobiche, mentre l’Artiglio del Diavolo ha proprietà antiossidanti.
L’Arnica è spesso utilizzata per il trattamento di traumi fisici e shock emotivi, mentre l’Artiglio del Diavolo è utilizzato per il trattamento di disturbi digestivi e reumatici.
In conclusione, non si può stabilire quale pianta sia migliore tra l’arnica e l’artiglio del diavolo, in quanto entrambe si possono utilizzare in base alle esigenze dell’organismo.
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