Salta il contenuto
Occhi arrossati: quali sono le cause e i rimedi?

Occhi arrossati: quali sono le cause e i rimedi?

Occhi arrossati e/o stanchi? Le cause degli occhi arrossati sono diverse: spesso si tratta di episodi sporadici che si risolvono in breve tempo ma se il fenomeno si verifica spesso ed è accompagnato anche da altri sintomi come bruciore e lacrimazione, potrebbe trattarsi anche di una patologia oculare. Il sintomo è in genere legato alla dilatazione dei vasi sanguigni superficiali presenti nella sclera, cioè nella parte bianca dell’occhio, evento che può manifestarsi per un processo infiammatorio, allergico o infettivo.

Quali altri sintomi possono associarsi agli occhi arrossati?

Agli occhi arrossati possono essere associati altri sintomi come prurito e dolore agli occhi, problemi alla vista, secrezione di liquidi verdognoli o giallastri, nausea, fotofobia e mal di testa. Le cause più comuni e meno gravi di occhio rosso comprendono:
  • uso prolungato di dispositivi come computer, tablet e cellulari, che appesantiscono la vista
  • mancanza di sonno e quindi di riposo per gli occhi
  • lettura intensa e continuata. In questa situazione gli occhi sono concentrati sull’obiettivo e si “dimenticano” persino di sbattere le palpebre
  • esposizione ad agenti atmosferici come vento, freddo e sole
  • il fumo crea irritazione, soprattutto se è molto caldo (come quello di un camino o di una sigaretta)
  • soggiornare a lungo in ambienti secchi o con aria condizionata disidrata l’occhio
  • sforzare la vista per la scarsa illuminazione
  • stanchezza generale (astenia)
  • uso di lenti a contatto per molte ore al giorno

Ma dietro gli occhi stanchi ed arrossati può esserci sia una manifestazione allergica, sia una possibile infezione. Nel primo caso spesso sono presenti anche sintomi come prurito e/o bruciore con lacrimazione, nel secondo si verifica anche un aumento della lacrimazione e/o secrezione, dolore puntorio, sensazione della presenza di un corpo estraneo, gonfiore delle palpebre e fastidio per la luce.

Quali sono i rimedi?

Quando il rossore è il risultato di una piccola irritazione o di un’eccessiva stanchezza, può essere utile il ricorso a gocce oculari a base di sostanze naturali: lo scopo è quello di ristabilire l’idratazione e il film lacrimale che normalmente ricopre la parte esterna dell’occhio, eliminando così il rossore e il prurito.

Tra le sostanze naturali dotate di proprietà benefiche contro il rossore, ci sono:

  • Camomilla e Calendula: dalle proprietà calmanti e addolcenti, indicate per occhi gonfi, stanchi, arrossati;
  • Eufrasia: svolge un’azione decongestionante e lenitiva, disinfettante e astringente;
  • Finocchio: utile per lavaggi e impacchi quando gli occhi sono gonfi arrossati e irritati;
  • Aloe vera: dalle proprietà umettanti;
  • Rosa canina: che possiedono doti rinfrescanti per le mucose oculari. Colliri a base di Nafazolina e Tetraidrozolina, decongestionanti, sono da preferire in caso di arrossamenti causati da reazioni allergiche e lievi irritazioni.  

E l’acido ialuronico? È stato dimostrato che gocce oculari contenenti acido ialuronico riducono i sintomi della secchezza oculare e migliorano la salute generale dell’occhio. L’acido ialuronico mantiene stabile il film lacrimale, promuove motilità, adesione e proliferazione cellulare promuovendo una riparazione corneale. Colliri a base di acido ialuronico sono quindi, da preferire in caso di occhi arrossati da sindrome di secchezza oculare a causa della ridotta produzione lacrimale o di lacrime che evaporano troppo rapidamente.  

 

Hai bisogno di alcuni chiarimenti? Raccontaci la tua esperienza nei commenti o scrivendo a info@chiediloalfarmacista.it 

Vuoi ricevere gli articoli del nostro blog in anteprima direttamente sulla tua casella di posta elettronica? Clicca qui   

"L'utilizzo smodato e inconsapevole dei motori di ricerca nel vano tentativo di automedicarsi può avere effetti indesiderati, anche gravi. Ascolta attentamente il tuo medico e il tuo farmacista, non è nocivo!"

Articolo precedente Antistaminici: quali sono i principali farmaci da utilizzare? Come gestire i sintomi?

Lascia un commento

I commenti devono essere approvati prima di pubblicazione

* Campi obbligatori

Sezione Domande e Commenti

    1 out of ...

    Altri articoli dal nostro Blog

    • Prurito anale: cause e trattamenti

      Prurito anale: cause e trattamenti

      Che cos'è il prurito anale?  Il prurito anale è una condizione caratterizzata dalla presenza di una sensazione di pizzicore circoscritta all’ano o all’area a questo immediatamente circostante.   Il prurito è caratterizzato dal bisogno, più o meno impellente, di grattarsi.   Diverse...

      Leggi adesso
    • DCA: Disturbi del Comportamento Alimentare

      DCA: Disturbi del Comportamento Alimentare

      I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono un insieme di patologie caratterizzate da alterazioni nelle abitudini alimentari con particolare preoccupazione per il proprio peso corporeo e per le proprie forme.   Generalmente sono disturbi che insorgono in adolescenza con alcuni tratti...

      Leggi adesso
    • Le Regole d'Oro della Fotoprotezione

      Le Regole d'Oro della Fotoprotezione

      Abbiamo già sottolineato l’importanza di una buona protezione solare e dell’esporsi al sole con prudenza, per evitare il rischio di creare danni a carico della pelle. In particolare la pelle del viso riceverebbe il 25% dell’irradiazione totale annua rispetto al...

      Leggi adesso