Salta il contenuto
Biochetasi e/o Geffer: cosa sono, come agiscono e quali sono le similitudini ma soprattutto le differenze?

Biochetasi e/o Geffer: cosa sono, come agiscono e quali sono le similitudini ma soprattutto le differenze?

Ecco altri due prodotti largamente venduti nelle Farmacie e Parafarmacie ma che richiedono qualche specifica in più per chiarire i dubbi dei nostri pazienti. Biochetasi o Geffer sono due farmaci di automedicazione acquistabili in farmacia e parafarmacia anche in assenza di prescrizione del medico. Sono due farmaci diversi con diversi principi attivi e pertanto hanno occasioni di uso diverse.

Cos’è e cosa contiene Biochetasi?

La Biochetasi è un policomposto ad azione antiacidosica, per il ripristino del potassio intracellulare e per un corretto funzionamento dei cicli metabolici ed un reintegro delle sostanze ad azione enzimatica e coenzimatica. Biochetasi è a base di citrati e vitamine. I seguenti principi attivi in essa contenuti, Sodio citrato, Potassio citrato, Acido citrico, Tiamina, Riboflabina e vitamina B6, lavorano in sinergia per eliminare i sintomi e favorire il metabolismo cellulare. In particolare:
  •  acido citrico, citrato di sodio e citrato di potassio agiscono come antiacidi e disintossicanti, tamponando l’iperacidità gastrica.
  • Vitamina B1, attraverso il corretto utilizzo di zuccheri, grassi e proteine, favorisce il processo digestivo.
  • Vitamina B2, ripristinando il metabolismo glucidico e lipidico, favorisce i processi digestivi. La vitamina B2, o Riboflavina, è anche la componente che conferisce naturalmente al granulato la sua tipica colorazione arancione.
  • Vitamina B6 contribuisce ad attenuare la sensazione di nausea. È fondamentale per lo svolgimento di molte reazioni biochimiche, aiuta il metabolismo di aminoacidi, acidi grassi e zuccheri e contribuisce alla formazione degli ormoni e dei globuli bianchi e rossi.

Quando assumere Biochetasi?

Biochetasi è un farmaco ben tollerato e adatto a trattare numerosi disturbi gastrici. Può essere assunto anche da bambini e donne in stato di gravidanza o allattamento. È consigliato in caso di:
  •       Iperacidità gastrica
  •       Difficoltà digestive
  •       Insufficienza epatica
  •       Stati chetonemici
  •       Nausea gravidica

Formulazioni disponibili in commercio:

  • BIOCHETASI BUSTE
Granulato effervescente all'aroma di arancia DOSAGGIO E MODALITÀ DI ASSUNZIONE ADULTI 2 Bustine 3 Volte Al Giorno BAMBINI (SOTTO AI 12 ANNI) 1 Bustina 3 Volte Al Giorno
  • BIOCHETASI SUPPOSTE
ADULTI 1/2 Supposte Al Giorno
  • BIOCHETASI POCKET

Compresse masticabili DOSAGGIO E MODALITÀ DI ASSUNZIONE ADULTI 2/4 compresse al bisogno BAMBINI (SOTTO AI 12 ANNI) 2/4 compresse al bisogno Non assumere Biochetasi in caso di ipersensibilità verso i componenti o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

Cos’è, cosa contiene e quali sono gli usi terapeutici di Geffer?

Geffer appartiene alla categoria terapeutica dei procinetici (medicinali che accelerano lo svuotamento gastrico): è un medicinale di associazione volto al trattamento dei disturbi derivanti da iperacidità gastrica (eccesso di acido nello stomaco), eccessi alimentari, anormale presenza di aria e gas nello stomaco e difficoltà digestive. Una bustina di granulato effervescente contiene i seguenti principi attivi:
  •        metoclopramide cloridrato 5 mg,
  •        dimeticone 50 mg,
  •        potassio citrato 94,45 mg,
  •        acido citrico 670 mg,
  •        acido tartarico 152 mg,
  •        sodio bicarbonato 1050 mg.
  •        Gli altri componenti sono: aroma arancia, saccarosio.
Pertanto, guardando la composizione comprendiamo facilmente che il prodotto agisce come antiacido, ma associa anche una attività sulla pancia gonfia, dovuta al dimeticone ed una attività sulla digestione legata alla metoclopramide. Dunque Geffer si usa per il trattamento dei sintomi dell'iperacidità (dolore e bruciore di stomaco), quando accompagnata da rallentamento del transito gastrico (digestione lenta), nausea, aerofagia e meteorismo (situazioni caratterizzate da anomalo accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino che determina eruttazione, tensione e gonfiore addominale). Non prenda Geffer
  • se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
  • se è in gravidanza o se sta allattando.
  • se ha un’età inferiore ai 16 anni.
  • se sta prendendo medicinali appartenenti al gruppo degli anticolinergici (medicinali che inibiscono gli effetti dell'acetilcolina, un neurotrasmettitore);
  • nei casi in cui la stimolazione della motilità intestinale possa rivelarsi pericolosa, per esempio in presenza di emorragia gastrointestinale, perforazione, ostruzione meccanica (blocco del tratto intestinale).
  •  Se soffre di una delle seguenti malattie:
    1. glaucoma (una malattia degli occhi caratterizzata dall’aumento della pressione oculare),
    2. feocromocitoma (tumore della ghiandola surrenale),
    3. epilessia,
    4. morbo di Parkinson e altre affezioni extrapiramidali (disturbi dei movimenti involontari),
    5. porfiria, una malattia rara nella quale è alterata l’attività di particolari enzimi.
Evitare anche l’assunzione di neurolettici e sedativi, in caso di assunzione di Geffer.

Formulazioni disponibili in commercio:

  • Geffer Granulato Effervescente 24 Bustine Al gusto di Arancia

DOSAGGIO E MODALITÀ DI ASSUNZIONE 1 bustina in mezzo bicchiere d'acqua prima dei pasti o al momento dell'insorgenza dei disturbi, 2-3 volte al giorno. In caso di dubbi, in politerapia farmacologica o in particolari patologie, è sempre consigliato il consulto del medico.  

 

Hai bisogno di alcuni chiarimenti? Raccontaci la tua esperienza nei commenti o scrivendo a info@chiediloalfarmacista.it 

Vuoi ricevere gli articoli del nostro blog in anteprima direttamente sulla tua casella di posta elettronica? Clicca qui   

"L'utilizzo smodato e inconsapevole dei motori di ricerca nel vano tentativo di automedicarsi può avere effetti indesiderati, anche gravi. Ascolta attentamente il tuo medico e il tuo farmacista, non è nocivo!"

Articolo precedente Imodium® (Loperamide) e Diosmectal® (Diosmectite): quali sono le differenze? E come operare in caso di diarrea?
Articolo successivo Cos'è l'Amoxicillina? Augmentin, Zimox, Clavulin...Come assumerli e quali sono le differenze tra le diverse formulazioni

Lascia un commento

I commenti devono essere approvati prima di pubblicazione

* Campi obbligatori

Sezione Domande e Commenti

    1 out of ...

    Altri articoli dal nostro Blog

    • Prurito anale: cause e trattamenti

      Prurito anale: cause e trattamenti

      Che cos'è il prurito anale?  Il prurito anale è una condizione caratterizzata dalla presenza di una sensazione di pizzicore circoscritta all’ano o all’area a questo immediatamente circostante.   Il prurito è caratterizzato dal bisogno, più o meno impellente, di grattarsi.   Diverse...

      Leggi adesso
    • DCA: Disturbi del Comportamento Alimentare

      DCA: Disturbi del Comportamento Alimentare

      I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono un insieme di patologie caratterizzate da alterazioni nelle abitudini alimentari con particolare preoccupazione per il proprio peso corporeo e per le proprie forme.   Generalmente sono disturbi che insorgono in adolescenza con alcuni tratti...

      Leggi adesso
    • Le Regole d'Oro della Fotoprotezione

      Le Regole d'Oro della Fotoprotezione

      Abbiamo già sottolineato l’importanza di una buona protezione solare e dell’esporsi al sole con prudenza, per evitare il rischio di creare danni a carico della pelle. In particolare la pelle del viso riceverebbe il 25% dell’irradiazione totale annua rispetto al...

      Leggi adesso