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Smettere di fumare: cosa fare e quali sono i benefici?

Smettere di fumare: cosa fare e quali sono i benefici?

Tra i motivi per cui si desidera smettere di fumare ci sono sicuramente gli effetti negativi del fumo sulla salute. Ogni sigaretta contiene almeno 600 ingredienti dalla cui combustione originano oltre 7.000 sostanze dannose alla salute, di cui almeno 70 cancerogene.

Quando smetti di fumare il tuo corpo si trasforma:

  • Dopo 20 minuti, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca ritornano nella norma.
  • Dopo 8 ore, i livelli di ossigeno nel sangue ritornano nella norma e i livelli di nicotina e monossido di carbonio si riducono di oltre la metà.
  • Dopo 24 ore, il l monossido di carbonio è stato eliminato dal corpo. I polmoni iniziano a liberarsi dai muchi e da altri detriti del fumo.
  • Dopo 48 ore, la nicotina non è più presente nel corpo. Il senso del gusto e dell'olfatto sono migliorati significativamente.
  • Dopo 72 ore, respirare diventa più semplice. I tubi bronchiali iniziano a rilassarsi e i livelli di energia aumentano.
  • Da 2 a 12 settimane la circolazione migliora in tutto il corpo, rendendo molto più semplice camminare e correre.
  • Da 3 a 9 mesi la tosse, il sibilo e i problemi respiratori migliorano dal momento che la funzione polmonare è aumentata fino al 10%.
  • In 1 anno il rischio di attacco cardiaco si riduce della metà.
  • In 5 anni il rischio di attacco cardiaco si riduce della metà rispetto a quello di un fumatore.
  • In 10 anni il rischio di tumore ai polmoni si riduce della metà rispetto a quello di un fumatore. Il rischio di attacco cardiaco ritorna ad essere pari a quello di chi non ha mai fumato.
Inoltre, smettere di fumare:
  • fa bene anche a chi ha già sviluppato malattie correlate al fumo
  • riduce del 50% la probabilità di avere un altro attacco in persone che smettono di fumare dopo un attacco cardiaco
  • riduce il rischio di impotenza, di avere difficoltà a concepire, di aborto spontaneo o di partorire bambini prematuri o con basso peso alla nascita

Smettere di fumare: quali sono i sintomi?

Le prime 24 ore dall’ultima sigaretta sono le più difficili e nei primi 4 giorni sono più intensi i sintomi dell’astinenza come irritabilità, collera, ansia, desiderio irrefrenabile di fumare, frustrazione, sonnolenza, sonno notturno disturbato, difficoltà di concentrazione e aumento dell'appetito.

Smettere di fumare fa ingrassare?

La nicotina è un anoressizzante: quindi, smettendo di fumare, è possibile un aumento di peso non superiore ai due o tre chili. Non tutti comunque ingrassano, ma se non si vuole rischiare è sufficiente cambiare gradualmente le proprie abitudini alimentari, riducendo la quantità di cibo per pasto, preferire 3-5 pasti leggeri piuttosto che due abbondanti, bere molti liquidi, ridurre il consumo di alcolici, scegliere frutta e verdura quando si sente la necessità di mangiare qualcosa fra i pasti e, infine, aumentare l’attività fisica.

Quali sono le terapie per smettere di fumare?

TERAPIA NICOTINICA SOSTITUTIVA: Prevede l’assunzione di nicotina farmaceutica pari al quantitativo di nicotina che il paziente è solito assumere attraverso il tabacco sotto forma di cerotti, gomme, caramelle, inalatori e spray sublinguali.
TERAPIE FARMACOLOGICHE: La terapia con i sostitutivi della Nicotina (NRT), il Bupropione, la Vareniclina e la Citisina, aiuta i fumatori a smettere e ad alleviare i sintomi di astinenza. Questi sono farmaci, che anche se ben tollerati e con limitate controindicazioni, devono essere prescritti dal medico.
SOSTEGNO PSICOLOGICO di operatori specializzati, sia vis à vis che telefonico, facilita la decisione al cambiamento, aiuta a rafforzare le motivazioni; le terapie di gruppo aggiungono alle strategie cognitive e comportamentali la condivisione dei problemi e delle motivazioni con altri fumatori.

Cos’è la terapia nicotinica sostitutiva? 

L'obiettivo della terapia sostitutiva con nicotina è quello di fornire all'organismo nicotina per compensare l’abituale dose quotidiana che viene a mancare con l'astinenza dal fumo, alleviare i sintomi causati dall’astinenza, migliorando notevolmente le probabilità di successo. Tutti i tipi di sostituti, pur non essendo in grado di riprodurre le concentrazioni indotte nel sangue dal fumo di una sigaretta, permettono di mantenere concentrazioni elevate di nicotina per periodi prolungati, riducendo così i sintomi da astinenza e soprattutto il desiderio di fumare. Un esempio è la linea NICORETTE®. Qual è il vantaggio? I quantitativi di nicotina assunti con la terapia sostitutiva sono generalmente inferiori rispetto a quelli che si raggiungono fumando e inoltre il paziente, in questo modo, non risulterebbe esposto alle altre sostanze nocive contenute nel fumo di sigaretta.

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