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La regolarità intestinale è un aspetto fondamentale del nostro benessere, ma spesso ce ne accorgiamo solo quando qualcosa non funziona.
La stitichezza (o stipsi) è un disturbo molto comune: si parla di stitichezza quando l’evacuazione è meno frequente del solito (meno di 3 volte a settimana) o risulta difficile, con feci dure o sensazione di svuotamento incompleto.
Il trattamento della stitichezza dipende dalla causa e dall’intensità del disturbo.
Nelle forme lievi o occasionali, modificare lo stile di vita rappresenta il primo passo: aumentare l’apporto di fibre, bere a sufficienza, muoversi regolarmente e non ignorare lo stimolo evacuativo.
Quando queste misure non sono sufficienti, si può ricorrere a prodotti specifici, come lassativi o integratori, da scegliere in modo consapevole.
In commercio esistono diverse soluzioni utili, ma sono tutti uguali? La risposta è NO! Conoscere le differenze aiuta a individuare il rimedio più adatto ed evitare un uso improprio.
Di seguito analizzeremo le principali categorie di lassativi, evidenziandone caratteristiche e indicazioni d’uso, e ci soffermeremo in modo particolare anche su un rimedio di supporto utile a favorire la regolarità intestinale e il benessere dell’intestino: L’Acido Butirrico.
I lassativi osmotici agiscono richiamando acqua nell'intestino attraverso il meccanismo dell'osmosi, ammorbidendo le feci e aumentandone il volume per facilitarne il transito e l'evacuazione; questo processo, che non irrita la mucosa intestinale, li rende adatti anche per usi prolungati .
Meccanismo d'azione
Questi prodotti sono indicati per chi soffre di stitichezza cronica o persistente, perché agiscono in modo fisiologico e possono essere usati per periodi più lunghi, sempre sotto controllo del medico o del farmacista.
Ideali per chi cerca un effetto graduale, senza stimolare direttamente la peristalsi.
Questa categoria comprende i prodotti che stimolano direttamente la muscolatura intestinale, accelerando la peristalsi e facilitando l’evacuazione.
Hanno un effetto rapido (in genere entro 6–12 ore), perciò sono indicati nei casi di stitichezza occasionale.
Esempi:
I lassativi emollienti rendono le feci più morbide e scorrevoli, riducendo lo sforzo durante l’evacuazione.
Sono particolarmente utili per chi deve evitare sforzi, come in presenza di emorroidi, ragadi anali, post-operatori o in gravidanza.
Esempi:
Indicati quando la defecazione causa dolore o sforzo, ma non per uso prolungato poiché possono interferire con l’assorbimento di vitamine liposolubili.
Le fibre sono la soluzione più fisiologica e sostenibile per favorire la regolarità intestinale.
Aumentano il volume delle feci, ne migliorano la consistenza e stimolano la peristalsi in modo naturale.
Sono ideali per un uso quotidiano e di mantenimento, anche in associazione a una dieta equilibrata e una buona idratazione.
Esempi:
Esiste un altro rimedio naturale che può aiutare a migliorare la regolarità intestinale, soprattutto quando la stitichezza è legata a un’alterazione della flora intestinale o della funzione del colon: l’acido butirrico (o butirrato).
Si tratta di una sostanza prodotta fisiologicamente dai batteri “buoni” dell’intestino durante la fermentazione delle fibre alimentari.
L’acido butirrico rappresenta una fonte di energia fondamentale per le cellule del colon e contribuisce a mantenere la mucosa intestinale sana ed efficiente.
Perché può essere utile in caso di stipsi?
L’acido butirrico agisce sostenendo la funzionalità intestinale in modo indiretto ma profondo:
Quando è particolarmente indicato:
L’acido butirrico è disponibile sotto forma di integratore alimentare, spesso in formulazioni che ne permettono il rilascio direttamente a livello intestinale, rendendolo un valido alleato nei percorsi di riequilibrio della regolarità intestinale.
Di seguito evidenziamo caratteristiche e benefici di alcuni prodotti nello specifico.
Questo prodotto a base di Macrogol, è utile per chi soffre di stipsi persistente, contribuendo a rendere le feci più morbide e facilitandone l’espulsione, con un’azione delicata e priva di assorbimento sistemico.
Come si assume?
Questo prodotto non deve essere utilizzato al di sotto dei 12 anni di età. Assumere da 1 a 3 bustine al giorno. In caso di assunzione prolungata, la dose può essere ridotta a 1 o 2 bustine. Sciogliere il contenuto di una bustina in 125 ml di acqua e assumere il prodotto almeno 2 ore prima o dopo altri farmaci per evitare possibili interazioni.
Per donne in gravidanza e in allattamento si raccomanda di consultare il medico.
I componenti principali del prodotto sono:
Principio attivo: Bisacodile.
Meccanismo d’azione:
Il Bisacodile è un lassativo stimolante: agisce direttamente sulla mucosa intestinale, favorendo la contrazione delle pareti dell’intestino e accelerando il transito delle feci.
Quando è indicato:
· Agisce in modo prevedibile e controllato.
Come assumerlo?
Adulti: 1-2 compresse rivestite al giorno.
Bambini oltre i 10 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno.
Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 compressa rivestita al giorno.
È consigliabile assumerlo la sera prima di coricarsi, per ottenere l’effetto al mattino. Con la somministrazione al mattino, a digiuno, l’effetto si ottiene dopo cinque ore circa
Cos’è e come funziona:
Lo Psillio (Plantago ovata) è una fibra naturale idrosolubile che, a contatto con l’acqua, forma un gel che aumenta il volume delle feci e stimola dolcemente la peristalsi.
È considerato un rimedio per chi soffre di stitichezza lieve o desidera mantenere la regolarità nel tempo.
Modo d’uso:
Assumere fino a 4 bustine al giorno, sciogliendole in acqua. È fondamentale bere abbondantemente durante la giornata.
-Aumenta le fibre (frutta, verdura, legumi, cereali integrali).
-Bevi almeno 1,5–2 litri d’acqua al giorno.
-Muoviti regolarmente, anche solo una passeggiata.
-Non ignorare lo stimolo e cerca di mantenere una routine regolare.
-Postura giusta in bagno: le ginocchia leggermente sollevate facilitano l’evacuazione.
La stitichezza è un disturbo comune, ma non va ignorato: spesso è il modo con cui il nostro corpo ci chiede di rallentare e prenderci più cura di noi. Conoscere le cause e scegliere il rimedio giusto può fare davvero la differenza.
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