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Stitichezza: cause, rimedi e prodotti utili per ritrovare la regolarità intestinale

Stitichezza: cause, rimedi e prodotti utili per ritrovare la regolarità intestinale

Stipsi: quando l’intestino si “ferma”

La regolarità intestinale è un aspetto fondamentale del nostro benessere, ma spesso ce ne accorgiamo solo quando qualcosa non funziona.

La stitichezza (o stipsi) è un disturbo molto comune: si parla di stitichezza quando l’evacuazione è meno frequente del solito (meno di 3 volte a settimana) o risulta difficile, con feci dure o sensazione di svuotamento incompleto.

Tra le cause più comuni troviamo:

  • Alimentazione povera di fibre: un apporto insufficiente di fibre riduce il volume delle feci e ne aumenta la consistenza, rallentando il transito intestinale.
  • Scarsa idratazione: bere poco rende le feci più secche e difficili da eliminare.
  • Sedentarietà: la mancanza di movimento rallenta la motilità intestinale e favorisce la stipsi.
  • Assunzione di alcuni farmaci: alcuni principi attivi possono ridurre la motilità intestinale come effetto collaterale.
  • Alterazioni della flora intestinale: uno squilibrio del microbiota può influenzare negativamente la regolarità intestinale.
  • Condizioni intestinali funzionali o infiammatorie, come la sindrome del colon irritabile.
  • Cambiamenti ormonali, frequenti ad esempio in gravidanza o durante il ciclo mestruale.
  • Disfunzioni del pavimento pelvico, che possono rendere difficoltosa la fase evacuativa.
  • Alcune patologie sistemiche, come diabete o ipotiroidismo.

Come si cura la stitichezza?

Il trattamento della stitichezza dipende dalla causa e dall’intensità del disturbo.
Nelle forme lievi o occasionali, modificare lo stile di vita rappresenta il primo passo: aumentare l’apporto di fibre, bere a sufficienza, muoversi regolarmente e non ignorare lo stimolo evacuativo.

Quando queste misure non sono sufficienti, si può ricorrere a prodotti specifici, come lassativi o integratori, da scegliere in modo consapevole.
In commercio esistono diverse soluzioni utili,
ma sono tutti uguali? La risposta è NO! Conoscere le differenze aiuta a individuare il rimedio più adatto ed evitare un uso improprio.

Di seguito analizzeremo le principali categorie di lassativi, evidenziandone caratteristiche e indicazioni d’uso, e ci soffermeremo in modo particolare anche su un rimedio di supporto utile a favorire la regolarità intestinale e il benessere dell’intestino: L’Acido Butirrico.


Esistono quattro principali categorie di lassativi, che si distinguono per meccanismo d’azione e tempi di effetto.

1.     Lassativi osmotici: l’azione più delicata e progressiva

I lassativi osmotici agiscono richiamando acqua nell'intestino attraverso il meccanismo dell'osmosi, ammorbidendo le feci e aumentandone il volume per facilitarne il transito e l'evacuazione; questo processo, che non irrita la mucosa intestinale, li rende adatti anche per usi prolungati .

Meccanismo d'azione

  • Richiamo d'acqua: Le molecole osmotiche (come Lattulosio, Sali di Magnesio, Macrogol) attraggono acqua nel lume intestinale per osmosi, impedendone l'assorbimento.
  • Ammorbidimento e aumento volume: L'acqua aggiunta idrata le feci, rendendole più morbide e voluminose.
  • Stimolo alla motilità: L'aumento di volume e la distensione intestinale stimolano delicatamente le contrazioni (peristalsi), favorendo il transito.

Questi prodotti sono indicati per chi soffre di stitichezza cronica o persistente, perché agiscono in modo fisiologico e possono essere usati per periodi più lunghi, sempre sotto controllo del medico o del farmacista.

Ideali per chi cerca un effetto graduale, senza stimolare direttamente la peristalsi.

 

2. Lassativi stimolanti: azione rapida, ma da usare con cautela

Questa categoria comprende i prodotti che stimolano direttamente la muscolatura intestinale, accelerando la peristalsi e facilitando l’evacuazione.
Hanno un effetto rapido (in genere entro 6–12 ore), perciò sono indicati nei casi di stitichezza occasionale.

Esempi:

  • Bisacodile, agisce sulla mucosa intestinale stimolando la contrazione del colon;
  • Senna e Cascara, estratti vegetali ricchi di antrachinoni con effetto stimolante;
  • Picosolfato di sodio, con un’azione simile al bisacodile ma più delicata.

 

 3. Lassativi emollienti: quando serve ammorbidire e proteggere

I lassativi emollienti rendono le feci più morbide e scorrevoli, riducendo lo sforzo durante l’evacuazione.
Sono particolarmente utili per chi deve evitare sforzi, come in presenza di emorroidi, ragadi anali, post-operatori o in gravidanza.

Esempi:

  • Olio di vaselina, che crea un film lubrificante favorendo il passaggio delle feci;
  • Docusato di sodio, che aumenta l’idratazione e l’elasticità delle feci.

Indicati quando la defecazione causa dolore o sforzo, ma non per uso prolungato poiché possono interferire con l’assorbimento di vitamine liposolubili.

 

4. Lassativi a base di fibre: la scelta più naturale

Le fibre sono la soluzione più fisiologica e sostenibile per favorire la regolarità intestinale.
Aumentano il volume delle feci, ne migliorano la consistenza e stimolano la peristalsi in modo naturale.
Sono ideali per un uso quotidiano e di mantenimento, anche in associazione a una dieta equilibrata e una buona idratazione.

Esempi:

  • Psillio, fibra solubile che forma un gel nell’intestino e facilita il transito;
  • Crusca di frumento, fibra insolubile che aumenta la massa fecale;
  • Inulina, fibra prebiotica che sostiene la flora intestinale.


ACIDO BUTIRRICO: un supporto naturale per il benessere dell’intestino

Esiste un altro rimedio naturale che può aiutare a migliorare la regolarità intestinale, soprattutto quando la stitichezza è legata a un’alterazione della flora intestinale o della funzione del colon: l’acido butirrico (o butirrato).

Si tratta di una sostanza prodotta fisiologicamente dai batteri “buoni” dell’intestino durante la fermentazione delle fibre alimentari.
L’acido butirrico rappresenta una fonte di energia fondamentale per le cellule del colon e contribuisce a mantenere la mucosa intestinale sana ed efficiente.

Perché può essere utile in caso di stipsi?
L’acido butirrico agisce sostenendo la funzionalità intestinale in modo indiretto ma profondo:

  • favorisce una motilità intestinale più regolare, migliorando la coordinazione delle contrazioni del colon;
  • aiuta a rinforzare la barriera intestinale, riducendo irritazioni e infiammazione che possono rallentare il transito;
  • contribuisce all’equilibrio del microbiota intestinale, un elemento chiave per una corretta formazione delle feci;
  • può facilitare lo stimolo evacuativo, migliorando la sensibilità intestinale in alcuni soggetti.

Quando è particolarmente indicato:

  • in caso di stipsi funzionale;
  • nella stitichezza associata a disbiosi intestinale, ad esempio dopo una terapia antibiotica;
  • in alcuni casi di colon irritabile con prevalenza di stipsi (IBS-C).

L’acido butirrico è disponibile sotto forma di integratore alimentare, spesso in formulazioni che ne permettono il rilascio direttamente a livello intestinale, rendendolo un valido alleato nei percorsi di riequilibrio della regolarità intestinale.


Di seguito evidenziamo caratteristiche e benefici di alcuni prodotti nello specifico.

1. Zetalax 4000

Questo prodotto a base di Macrogol, è utile per chi soffre di stipsi persistente, contribuendo a rendere le feci più morbide e facilitandone l’espulsione, con un’azione delicata e priva di assorbimento sistemico.

  • aumenta il volume delle feci: il macrogol trattiene acqua nel lume intestinale, rendendo le feci più idratate e facilmente evacuabili;
  • favorisce la motilità intestinale: stimola la peristalsi in modo fisiologico senza causare crampi o irritazioni;
  • utile per trattare la stitichezza cronica: indicato anche per trattamenti prolungati, associato a una dieta equilibrata;
  • senza zucchero e senza glutine: adatto anche a persone con restrizioni alimentari.

Come si assume?

Questo prodotto non deve essere utilizzato al di sotto dei 12 anni di età. Assumere da 1 a 3 bustine al giorno. In caso di assunzione prolungata, la dose può essere ridotta a 1 o 2 bustine. Sciogliere il contenuto di una bustina in 125 ml di acqua e assumere il prodotto almeno 2 ore prima o dopo altri farmaci per evitare possibili interazioni.

Per donne in gravidanza e in allattamento si raccomanda di consultare il medico.

I componenti principali del prodotto sono:

  • macrogol 4000: lassativo osmotico che agisce richiamando acqua nel tratto intestinale, utile per ammorbidire le feci e facilitarne l'eliminazione;
  • magnesio citrato: favorisce il rilassamento della muscolatura intestinale e migliora la peristalsi;
  • acido citrico e calcio citrato: regolano il pH intestinale e contribuiscono al bilanciamento elettrolitico;
  • potassio cloruro: reintegra i sali minerali eventualmente persi durante l’evacuazione;

2. Dulcolax Compresse

Principio attivo: Bisacodile.
Meccanismo d’azione:
Il Bisacodile è un lassativo stimolante: agisce direttamente sulla mucosa intestinale, favorendo la contrazione delle pareti dell’intestino e accelerando il transito delle feci.

Quando è indicato:

  • Nei casi di stitichezza occasionale;
  • Quando si ha bisogno di un effetto più rapido (di solito entro 6–10 ore).

·       Agisce in modo prevedibile e controllato.

Come assumerlo?

Adulti: 1-2 compresse rivestite al giorno.

Bambini oltre i 10 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno.

Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 compressa rivestita al giorno.

È consigliabile assumerlo la sera prima di coricarsi, per ottenere l’effetto al mattino. Con la somministrazione al mattino, a digiuno, l’effetto si ottiene dopo cinque ore circa


3. Psyllium Sel “Chiedilo al Farmacista”

Cos’è e come funziona:
Lo Psillio (Plantago ovata) è una fibra naturale idrosolubile che, a contatto con l’acqua, forma un gel che aumenta il volume delle feci e stimola dolcemente la peristalsi.
È considerato un rimedio per chi soffre di stitichezza lieve o desidera mantenere la regolarità nel tempo.

  • Formulato con gusto fresco di arance rosse, senza zuccheri aggiunti.
  • Favorisce la fisiologica regolarità intestinale in modo naturale.
  • Adatto anche a chi cerca un rimedio naturale e quotidiano .

Modo d’uso:
Assumere fino a 4 bustine al giorno, sciogliendole in acqua. È fondamentale bere abbondantemente durante la giornata.


Piccole attenzioni quotidiane possono fare una grande differenza:

-Aumenta le fibre (frutta, verdura, legumi, cereali integrali).
-Bevi almeno 1,5–2 litri d’acqua al giorno.
-Muoviti regolarmente, anche solo una passeggiata.

-Non ignorare lo stimolo e cerca di mantenere una routine regolare.
-Postura giusta in bagno: le ginocchia leggermente sollevate facilitano l’evacuazione.

 

IN CONCLUSIONE: ascolta il tuo intestino

La stitichezza è un disturbo comune, ma non va ignorato: spesso è il modo con cui il nostro corpo ci chiede di rallentare e prenderci più cura di noi. Conoscere le cause e scegliere il rimedio giusto può fare davvero la differenza.

 

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