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Sudamina nei bambini: cos’è e come si cura

Sudamina nei bambini: cos’è e come si cura

Con l’arrivo del caldo, per i bambini si ripresenta il problema del sudore abbondante che spesso può causare irritazioni sulla pelle. Una delle forme più comuni di irritazioni cutanee da caldo e sudore nei bambini è la Sudamina o Miliaria.

Cos’è il sudore?

Il sudore, sostanza liquida incolore e spesso inodore (varia da soggetto a soggetto, perché dipende dalla presenza di acidi grassi), compare nei bambini già nelle prime settimane di vita anche se in quantità molto basse, con poca dispersione di calore, a causa di una termoregolazione insufficiente.

In estate, invece, la situazione cambia: il corpo dei bambini a causa del caldo comincia a produrre il sudore in maniera abbondante e molto di più rispetto a un adulto. Poiché molto spesso i bambini non sono così autonomi da decidere quando spogliarsi o meno si presenta il rischio che gli abiti impregnati di sudore impediscano alla pelle di respirare, favorendo irritazioni, la più comuni delle quali è la sudamina o miliaria.

Come riconoscere la sudamina?

La sudamina è un disturbo cutaneo di tipo infiammatorio che si manifesta attraverso la comparsa di piccoli grappoli di bollicine superficiali spesso accompagnati da prurito insistente.

Quali sono le cause?

La causa della comparsa della sudamina si individua principalmente nell’ostruzione di un dotto sudoriparo, presente nello strato corneo della cute, che impedisce al sudore di raggiungere la superficie cutanea e, quindi, di evaporare. Nel bambino, le manifestazioni di sudamina si localizzano principalmente nella zona del tronco, anche se possono colpire anche altri distretti corporei come le spalle, le ascelle, la schiena, il collo, i glutei e l’interno coscia.

Cosa fare in caso di sudamina?

  • È molto importante asciugare le aree interessate ed evitare le condizioni che possono indurre sudorazione.
  • Scegliere un abbigliamento adeguato, morbido, confortevole e preferibilmente in tessuti traspiranti, come il cotone.
  • Cambiare spesso il pannolino (per evitare dermatiti dovute all’acidità delle urine e alla condizione di caldo-umido che si crea internamente)
  • Trattare la superficie cutanea irritata con del talco mentolato o delle paste all’acqua, composte principalmente da ossido di zinco e acqua.

 

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