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Artiglio del diavolo: proprietà e benefici 

Artiglio del diavolo: proprietà e benefici 

L'Artiglio del diavolo è una pianta erbacea perenne originaria dell'Africa meridionale e orientale. Le sue radici, essiccate, sono utilizzate per la preparazione di prodotti erboristici e fitoterapici. Le virtù più note della pianta riguardano il suo potere analgesico ed antinfiammatorio.  Conosciamolo meglio insieme! 

A cosa serve l’artiglio del diavolo e quali sono le sue proprietà? 

Tra le principali proprietà benefiche dell’Artiglio del diavolo troviamo azioni quali: 
  • antinfiammatoria,  
  • analgesica,  
  • spasmolitica,  
  • anti-reumatica,  
  • amaro-tonica 
e lo possiamo usare come rimedio naturale in casi quali: 
  • reumatismi,  artrosi, artriti, tendiniti, 
  • stati  doloranti e di tensione localizzati, infiammazioni muscolari,  
  • eccessiva  attività motoria,  
  • cattiva digestione, gonfiore addominale. 
 

Come può essere utilizzato l’artiglio del diavolo? 

Sono le radici secondarie dell’artiglio del diavolo, che possono raggiungere il peso di ben 600 grammi, ad essere raccolte, sminuzzate e trattate per ottenere le diverse formulazioni. Tradizionalmente applicata in crema, si può assumere allo stesso tempo anche in estratto secco e tintura madre per potenziarne l’azione. 

Artiglio del diavolo crema gel o unguento? 

L’artiglio del diavolo in crema è forse la formulazione più conosciuta e utilizzata; oggi è affiancata da gel e unguenti, a seconda delle preferenze. Svolge un’azione topica e localizzata sulle parti infiammate o dolenti. In generale, contiene una concentrazione del 10% circa di principio attivo. Ottima per i massaggi defaticanti dopo l’attività sportiva e in tutti i casi di piccoli traumi, va applicata almeno due volte a giorno. 

Estratto secco 

Si tratta della formulazione pronta, in capsule o compresse, ottima per nevralgie e dolori articolari che si può continuare finché la sintomatologia infiammatoria non scompare. Ottimo per il contrastare il dolore muscolare, la posologia classica con cui si assume l’estratto secco di artiglio del diavolo è in capsule da 300 mg, 2-3 compresse a stomaco pieno per 10-15 giorni al mese, da ripetere il mese successivo se il dolore non passa. 

Tintura madre 

Si usa in alternativa a capsule o compresse e si può abbinare alle precedenti formulazioni locali per un’azione più estesa. La tintura madre di artiglio del diavolo si assume allungata in poca acqua: 30 gocce due volte al giorno. 

Decotto o infuso 

L’artiglio del diavolo in infuso e decotto è adatto per contrastare emicrania, dolori mestruali e facilitare la digestione.   
  • Per ottenere l’infuso si lascia riposare per qualche minuto un cucchiaio raso di radice in polvere in una tazza di acqua bollente, da bere due volte al giorno 
  • Per preparare il decotto bastano uno o due cucchiaini di radice sminuzzata per una tazza di acqua bollente, da lasciare in infusione per almeno 5 ore. La bevanda ottenuta si assume due o tre volte al giorno 

CONTROINDICAZIONI? 

L’artiglio del diavolo presenta diversi effetti collaterali. Essendo una pianta ipoglicemizzante, è controindicata in caso di diabete già trattato con farmaci, in quanto la sua assunzione potrebbe portare sanguinamenti. 

A causa della presenza di sostanze amare, l’artiglio del diavolo è sconsigliato in caso di ulcere e gastriti, in quanto potrebbe determinare il verificarsi di nausea, diarrea e dolori addominali. 

Inoltre, l’artiglio del diavolo interagisce con farmaci anticoagulanti ed ha un effetto ipotensivo, se ne sconsiglia l’uso a chi è sottoposto a questo tipo di terapia.  

E’ da evitare l’assunzione per I bambini al di sotto dei due anni. 

E nelle donne in gravidanza? 

Da evitare l’assunzione anche in gravidanza poichè l’artiglio del diavolo può stimolare le contrazioni uterine. Da evitare quindi anche durante l’allattamento.    

Come scegliere tra più prodotti a base di artiglio del diavolo? La concentrazione fa la differenza  

Ma attenzione, uno dei parametri più importanti da prendere in considerazione per distinguere e scegliere i prodotti a base di arnica è proprio la concentrazione di principi attivi. La concentrazione rappresenta la quantità della sostanza che si trova all'interno del prodotto. Per quanto riguarda l’arnica, sul mercato si possono trovare prodotti con una concentrazione che oscilla da un minimo del 10 per cento, per un effetto più blando, fino al 50 per cento e oltre, una percentuale che le assicura efficacia come rimedio contro i dolori muscolari e articolari.    

In conclusione 

L'artiglio del diavolo, nota anche come arpagofito, è una pianta ricca di principi attivi dalle proprietà antinfiammatorie e analgesiche.  In commercio esistono sia integratori da assumere per via orale, sia prodotti ad uso cutaneo come creme e gel a base di estratti della pianta. Questi si utilizzano come aiuto naturale contro disturbi come artrite reumatoide, osteoartrite (artrosi), dolori articolari ed altre problematiche croniche.  Gli integratori di artiglio del diavolo possono dare reazioni avverse come diarrea, nausea e vomito, mentre i prodotti da applicare direttamente sulla pelle non hanno particolari controindicazioni.   

 

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